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domenica 26 agosto 2018

Tunisia 2018, parte III. Fin du voyage... Da Tataouine a casa...

“…Noi gridammo abbastanza forte da svegliare i Sette Dormienti - non sono mai riuscito a capire perché ci dovrebbe voler maggior chiasso per svegliare sette dormienti piuttosto che uno - e, dopo ciò che parve un'ora, ma che fu in effetti, io credo, circa cinque minuti, vedemmo la barca illuminata scivolare lentamente nel buio e udimmo la voce assonnata di Harris chiedere dove fossimo…”

Jerome K. Jerome, "Tre uomini in barca" (per tacere del cane) (1889)

Chenini. Si riparte da qui.
16 marzo. Scusate l’attesa, ma ho avuto da fare. Ho dovuto salutare un eroe, il mio Eroe. Il mio babbo, che ha ricambiato con i suoi occhi l’orgoglio che io provavo per lui quando ero piccolo, quando crescevo, quando ho iniziato a vederlo invecchiare, io che ho lasciato la mia giovinezza in un cassetto della vita, per occuparmi di salvare il mondo.

sabato 5 maggio 2018

Tunisia 2018, parte II: da Chott-El Jerid a Tataouine

...Erano gli arabi erranti, membri della grande tribù degli uomini che dedicano la loro vita al trasporto delle merci, per terra e per mare. Poco più che nomadi, nutrono un profondo disprezzo per chi dimora in paesi e città, e ancora oggi il loro motto è “solo il somaro vive al riparo”…

Robert E. Fulton, One Man Caravan

My horse rests. And admire the view... 
14 marzo. Ero stato nella Valle della Morte, qualche anno fa. Bello eh, non si discute. Ma i miei occhi erano rinati qualche centinaio di chilometri più avanti, sulle montagne di Mammoth Lake e sullo Yosemite Park. Chott-El Jerid però ha qualcosa che mi si appiccica addosso e fatica a staccarsi…