sabato 5 maggio 2018

Tunisia 2018, parte II: da Chott-El Jerid a Tataouine

...Erano gli arabi erranti, membri della grande tribù degli uomini che dedicano la loro vita al trasporto delle merci, per terra e per mare. Poco più che nomadi, nutrono un profondo disprezzo per chi dimora in paesi e città, e ancora oggi il loro motto è “solo il somaro vive al riparo”…

Robert E. Fulton, One Man Caravan

My horse rests. And admire the view... 
14 marzo. Ero stato nella Valle della Morte, qualche anno fa. Bello eh, non si discute. Ma i miei occhi erano rinati qualche centinaio di chilometri più avanti, sulle montagne di Mammoth Lake e sullo Yosemite ParkChott-El Jerid però ha qualcosa che mi si appiccica addosso e fatica a staccarsi…

martedì 1 maggio 2018

Tunisia 2018, parte I: Tozeur e la pista di Rommel

"... Hey Babe, take a walk on the Wild Side..."
Lou Reed, 1972

Chott El Jerid, pressi di Tozeur
C'è mare grosso, là fuori. La chiglia sbatte forte sui marosi, dopo aver imposto ai nostri stomaci i vuoti del rollio. E' notte fonda e fa freddo: faceva freddo anche ieri mattina e ce n'eravamo accorti subito, appena usciti di casa, mentre facevamo colazione aspettando Bernardo...

sabato 14 aprile 2018

Tunisia 2018: prologo

“Du ciel devenu son empire , Son génie a percé les vastes profondeurs ; Mais il régne encor sur nos cœurs , Et nous l'aimons autant que l'Univers l'admire.”
Michel de Cubières, 1779

Chebika (الشبيكة), coordinate 34.322388, 7.926368. 
Non mi è mai piaciuto cominciare dall’inizio. Sarà la mia avversione alle imposizioni della consuetudine (i giornalisti devono sempre cominciare dalla notizia) o l’amore che ho nell’essere anticonformista. Non so. Dunque, comincio da qui, da Chebika.