lunedì 29 settembre 2014

Transfăgărășan e Transalpina 2014 #3: da Zagabria a Craiova...

" Tutto passa. Solo le conseguenze sono permanenti"
Aleksandar Baljak, Belgrado, 2011

Tra Zagabria e Belgrado. Se sto in piedi, una ragione c'è...
Partire da Zagabria è stato piuttosto facile. Abbiamo avviato le mukke e siamo arrivati all'autostrada, l'A3, che dopo un bel caffè divoriamo alla volta di Belgrado. Stavolta però non faremo tutto il tratto su una carreggiata dritta e sicura: vogliamo cominciare ad andare in moto, visto che siamo già sufficientemente vicini alla meta del giorno e vogliamo vivere il paese al suo interno.

giovedì 25 settembre 2014

Transfăgărășan e Transalpina 2014 #2: da casa fino a Zagabria...

"Impotente a domarci. Sua indecenza la Degenerazione adiposa si propone di affamare i bambini e le donne che con le bocche santificate gridano "Viva l'Italia"... Raccogliete pel popolo di Fiume viveri e denaro!"
Gabriele D'Annunzio, 1919. Appello al popolo italiano

Sasso Marconi, 13 settembre 2014. Partenza.
Così, partiamo. La road-map è precisa e dopo aver messo alla spalle il confine italiano, attraverseremo la Croazia con destinazione Rjieka, o come diciamo noi "Fiume".

lunedì 22 settembre 2014

Transfăgărășan e Transalpina 2014 #1: incipit

"Mi considererei il più fortunato dei mortali se riuscissi a guarire gli uomini dai loro pregiudizi. Pregiudizio io chiamo non già il fatto di ignorare certe cose, ma di ignorare se stessi."
- Charles-Louis de Secondat barone de La Brède et de Montesquieu -

     Višegrad, Bosnia ed Herzegovina, sabato 20 settembre 2014 
Si, il pregiudizio è stato una costante. Da mesi, anzi da anni, meditavo di partire verso l'Est che conosciamo solo per il praeiudicium di cui ci facciamo investire quando parliamo di gente slava. Il Rom, il romeno, l'albanese, il serbo, il kosovaro, il macedone.

venerdì 2 maggio 2014

Monti Sibillini, parte prima

«Così la neve al sol si disigilla, così al vento ne le foglie levi si perdea la sentenza di Sibilla.»
(Dante, Paradiso XXXIII, 64-66)


L'inverno... L'inverno dura troppo poco. Quello della neve dico; l'inverno normale porta freddo da novembre ad aprile, sporca le strade, le spacca col gelo e la bagna con la pioggia. Puoi approfittare di qualche ora di sole, ma l'asfalto non tiene e alle quattro del pomeriggio arriva il buio. Poi, arriva la primavera e...

venerdì 24 gennaio 2014

Pinguinos 2014 - The ADVenture 2.0 (Parte Seconda)


"Nunca te duermas sin un sueño ni te despiertes sin un motivo"

Lorenzo Borselli e Carlos Checa: e chi l'avrebbe mai detto?
Le moto viaggiano sui centotrenta e il cartello del bivio di Marsiglia appare all'improvviso. Brutto segno: tutto finito. Ho viaggiato tutto il tempo dietro, sulla destra e ora mi tocca scambiarmi di posto, per dare la mano al cabroncito.

mercoledì 15 gennaio 2014

Pinguinos 2014 - The ADVenture 2.0 (parte prima)


"Donde hay un sueño hay un camino..."
In loving memory of Ciro Marmolino

9 gennaio 2014, Belchite. Oscar è verso Valladolid attraverso la Ruta di Goya 

Se fai passare troppo tempo, finisci col dimenticarti com'è. Finisce che stai notti insonne, con gli occhi sbarrati alla finestra sul tetto a contemplare un rettangolino di cielo dal quale intravedi soltanto il volo radente di un passero, la linea retta di un aereo o, semplicemente, il rarefarsi di una nuvola sotto i colpi dello Scirocco.

sabato 7 dicembre 2013

L'odore della Colla

« Tutto va per il meglio, nel peggiore dei modi possibili. »
Dino Campana, lettera a Bino Binazzi, spedita dal manicomio di Castelpulci, 1930



SS302, spalle a Marradi
Pianto il cavalletto laterale e un attimo dopo sono a terra. Via i guanti, via il casco, via il passamontagna e lo zaino, dopodiché riesco a girarmi. Potrei essere in Scozia: due gradi, sole alto che non scalda, silenzio assoluto. Un cavallo sentinella mi osserva fisso, muove le orecchie come un radar mentre il resto del branco pascola tranquillo.

sabato 30 novembre 2013

Rombo non c'è più

"Un uomo  è libero nel momento in cui desidera esserlo"
-  François-Marie Arouet, più noto con lo peudonimo di Voltaire  -



Bisognerebbe sempre aspettare per piangere chi se ne va. Dico per riflettere su quello che ha rappresentato per te, per vedere cosa dicono gli altri e distinguere sincerità da ipocrisie.

sabato 19 ottobre 2013

Chianti, andata & ritorno

"... La verità è come il cauterio del chirurgo. Brucia, ma risana ..."
Riccardo Bacchelli, "Il Mulino del Po", 1938

La foto non è mia, ma del consorzio Vino Chianti Classico. Clicca qui: merita.
Chi sa che il Chianti è anche una catena, alzi la mano... Proprio così: una catena, ti rendi conto? Forse non la più piccola del mondo, certamente non la più alta, ma in quanto a bellezza, ci sono poche venature del pianeta che riescono a dare la stessa emozione.

lunedì 23 settembre 2013

Slovenia: trip from the Middle Earth (part two)

È il nostro momento di gloria, i nostri sogni si avverano, possiamo diventare ciò che vogliamo e per il tempo che vogliamo; e quando ci stufiamo, basta togliere le tende e via. Il viaggio: la solitudine delle montagne, il vuoto del deserto, la linea delicata di un minareto: perenne cambiamento, molteplicità infinita”.

Robert Edison Fulton Jr. – One Man Caravan (1932)

Lungo la 209, da Bled a Bohinj
Lasciarsi Bled alle spalle non è una cosa semplice. È come se avessi trovato il luogo perfetto per vivere, per farti una corsa o una nuotata, per salire in bicicletta o per berti una Union sdraiato su un prato che fa da sponda a quasi tutti i suoi 6 chilometri di perimetro: andartene non è affatto bello. C’è sempre qualcuno che corre, o che pesca o che rema improbabilmente in piedi su una tavola da windsurf.